mercoledì 17 luglio 2013

Falesia: Isola d'Elba - Spiaggia del Ginepro

Se dovessi dare un voto a questa falesia mi verrebbe da dare un bel dieci per la bellezza dei luoghi, l'isolamento dalla tipica ressa da spiaggia, il fascino del silenzio rotto dal rumore del mare (e da diverse barche e gommoni che passano al largo). Darei anche un bel voto due alle indicazioni per raggiungere la spiaggia, che è meravigliosa e deserta.

ACCESSO

L'accesso non è proprio dei più banali, anche se avendolo fatto in infradito non sono certamente il più titolato a valutarlo in termini di difficoltà. In ogni caso provenendo da Capoliveri si arriva ad una piccola rotondaproprio di fronte al Municipio e si imbocca via Luperini (non si prende a destra, non si imbocca la strada che conduce alle spiagge della Madonna delle Grazie, Pareti e Morcone, ma la terza). Ben presto si trasforma in strada sterrata e la si percorre tutta per una decina di chilometri fino ad arrivare alla reception della tenuta delle Ripalte. Chiedendo alla reception si ottengono indicazioni per scendere fino alla spiaggia. Personalmente mi hanno dato un badge che mi ha permesso di entrare nella tenuta da una catena automatica fino ad un parcheggio (seguendo le indicazioni per il maneggio e passando accanto a dei vigneti) dal quale ho proseguito a piedi seguendo poi le indicazioni per la spiaggia.
Siccome quando mi è toccato dover tornare indietro non ho ritrovato il sentiero conviene memorizzarlo e magari segnare i punti più critici con degli ometti di pietra (si attraversa qualche pietraia).
Se si ha la possibilità il top è arrivarci in barca.

FALESIA

La falesia si sviluppa praticamente lungo tutta la spiaggia in un ambiente suggestivo, isolato e veramente appagante. Oltre alle vie qui riportate si trovano diversi spunti per interessanti boulder oltre alla possibilità di cimentarsi in lunghissimi traversi anche impegnativi in parecchi tratti.
La spiaggia è sabbiosa e molto ampia e lunga, la roccia è abbastanza compatta anche se in alcuni tratti sembra meno solida di quello che ci si potrebbe aspettare.
In estate, dato l'orientamento è sconsigliabile arrampicare nelle ore centrali. Dopo le 17,00 invece la spiaggia è all'ombra e, anche se caldo, si può arrampicare (comunque un tuffo in mare è sempre possibile).
I settori principali sono tre (spalle al mare): il primo all'estrema destra della parete, il secondo in mezzo ed il terzo alla sinistra della spiaggia all'interno di una bella grotta.
Molto importante portarsi dietro una bella scorta d'acqua dato il notevole isolamento del luogo.

SPIAGGIA DEL GINEPRO GRADO
1 Dobloni e Galeoni
5c
2 Cormorano Nano
5c
3 Dulpherina
5a
4 Altamarea
5b
5 Dolphina
6c+
6 Cazza la randa
5b+
7 Una bionda tutta d'oro
5c+
8 Octopussy
5b
9 Cozzamara
5a
10 Verdesca
L1:5c; L2: 5b
11 NL
?
12 L'isola che non c'è
6c
13 Red Viking
6c+
14 The return of space cowboys
7a
15 Hammer Head
6c
16 Tursiope
7a
17 La via del granchio
6c
18 La via dell'orca
6c
19 Manta Nera
6a+
20 Il grido del gabbiano
6b+

Superando degli scogli alla sinistra della grotta si arriva in un'altra spiaggetta di ghiaia e sabbia con diversi itinerari (anche se le protezioni non sembrano così affidabili) di cui però non ho trovato nessuna informazione.

Il primo settore è in corrispondenza delle rocce rosse

I due tettini per cimentarsi in interessanti boulder

Settore centrale

La grotta all'estrema sinistra della parete

La piccola grotta con alcuni itinerari oltre la spiaggia del Ginepro vera e propria


 

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