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lunedì 20 gennaio 2014

Recensione - Parete ovest

Questo libro mi ha completamente spiazzato. Mi aspettavo, come si conviene al tipico libro sull'alpinismo e sulle montagne, una lettura d'azione, magari drammatica, comunque coinvolgente sul piano esperienziale. Che richiamasse, insomma, lo spirito d'avventura che, chi più chi meno, ognuno di noi possiede.
Invece ho trovato un testo che mi ha profondamente coinvolto nell'analisi delle motivazioni, delle paure, dei timori, che soggiacciono nel cuore e nella mente.

martedì 11 dicembre 2012

Recensione - Tempesta sul Manaslu

Discreto racconto della spedizione tirolese del 1972, in cui il grande alpinista insieme ad altri compagni riesce a salire l'ottomila per l'inviolato versante sud-ovest.

lunedì 24 settembre 2012

Reinhold Messner: turismo, alpinismo e molto altro

Ho ricevuto l'ultimo numero di Montagne 360°, la rivista del CAI, del mese di settembre. Mi incuriosisce subito uno dei titoli sulla copertina: "L'alpinismo inizia dove finisce il turismo". Sfogliando le sue pagine mi imbatto in una foto di Messner e nell'articolo che riporta l'intervista fatta.
Premettendo che è doveroso leggere tutto l'articolo per capire il contesto, beh, non è che sia andato tanto per il sottile con le sue risposte, ma d'altronde non ci si può aspettare nulla di meno da un personaggio come lui.

sabato 8 settembre 2012

Recensione - Razzo rosso sul Nanga Parbat

Una storia triste, drammatica, esaltante. Avvenimenti tragici che si accompagnano all'aspetto più bieco dell'alpinismo. Invidia da comare di paese che sfocia nel revisionismo, nel sospetto, nell'accusa ed infine inun giudizio spietato che Messner si porta dietro per trent'anni.
Un'ombra che lo stesso protagonista cerca di dissipare raccontando la sua storia, confermata poi dal ritrovamento dei resti del fratello Gunther ai piedi del versante Diamir.
Tanti lati oscuri, a cominciare proprio da quel razzo, di colore sbagliato, da cui il titolo del libro.