Vi sentite frustrati quando le cose non vanno come volete o come vi aspettate?
Trattenete il respiro?
Credete che cadere non faccia parte del processo dell’arrampicata?
Indugiate su quello che ritenete impossibile o che non siete in grado di fare?
Vi impegnate in modo titubante e incerto quando vi trovate al passo chiave?
Resistete al volo, integrate dove non è necessario, stringete troppo, tirate i rinvii?
Andate di fretta, pensate che vorreste essere oltre il passo chiave o in cima alla via e che lo sforzo sia già terminato?
Quando ho letto le domande che l'autore, Arno Ilgner, pone come introduzione al libro e dopo avervi dato risposta, ho precipitosamente comprato il libro, troppo colpito da quei quesiti così acuti e pertinenti (a cui ho risposto sempre si).
Trattenete il respiro?
Credete che cadere non faccia parte del processo dell’arrampicata?
Indugiate su quello che ritenete impossibile o che non siete in grado di fare?
Vi impegnate in modo titubante e incerto quando vi trovate al passo chiave?
Resistete al volo, integrate dove non è necessario, stringete troppo, tirate i rinvii?
Andate di fretta, pensate che vorreste essere oltre il passo chiave o in cima alla via e che lo sforzo sia già terminato?
Quando ho letto le domande che l'autore, Arno Ilgner, pone come introduzione al libro e dopo avervi dato risposta, ho precipitosamente comprato il libro, troppo colpito da quei quesiti così acuti e pertinenti (a cui ho risposto sempre si).
