Ormai riesco a leggere solo due tipi di libri: quelli di montagna e quelli di fantascienza. Siccome dei secondi in Italia non c'è traccia (povero il nostro mercato editoriale che premia solo gli scribacchini ammanicati), mi dedico sostanzialmente ai primi.
La maggioranza di questo tipo di libri è divisa in due categorie: quelli che raccontano le tragedie, e quelli che raccontano delle conquiste.
L'Uomo del Torre, scritto a quattro mani da Ermanno Salvaterra e Piero Calvi Parisetti, è un libro che parla di un uomo e una montagna (e molto altro).
