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venerdì 16 maggio 2014

News - Falesia Ferentillo: settore l'Isola

Lungi da me fare del terrorismo, ma dopo aver visto cosa cade dall'alto della falesia mi pare doveroso far presente che c'è un pericolo oggettivo legato ai lavori di "messa in sicurezza" che sono stati eseguiti da poco.
Sono ben visibili i resti di una importante caduta molto recente che ha fatto venire giù un sasso piuttosto grosso che cadendo si è spaccato in due. Uno dei due frammenti è rotolato vicino alla zona dove normalmente si parcheggiano le auto.
Credo che la situazione sia piuttosto pericolosa e conseguente, perchè mai da quando frequento questa fantastica falesia era successo qualcosa del genere, i lavori mal eseguiti. 
La falesia è un luogo frequentato, è storica e le persone che vengono danno per scontato, anche se non si dovrebbe, che sia tranquilla e sicura. Invece l'impresa che ha eseguito il taglio e il disgaggio del grande tetto (a mio parere, data l'entità del taglio, inutile) non ha provveduto a pulire e bonificare un'area che è vissuta da tantissimi climber, bambini, famiglie, corsi.
Spero non accadano incidenti gravi, cosa che sarebbe potuta succedere con questa caduta, e spero che per una volta, invece intraprendere la faqcile strada di impedire l'accesso all'area, chi di dovere spenda dei soldi (a differenza di quelli buttati, secondo me, per tagliare il tetto) per mettere realmente in sicurezza il settore: la falesia è una risorsa e come tale va curata e gestita.
In ultimo, da tecnico, aggiungo che il RUP, il Direttore dei Lavori, l'Impresa e il Sindaco di Ferentillo dovrebbero preoccuparsi di ciò che accade e sta accadendo prima che qualcuno si faccia male per davvero.



martedì 26 marzo 2013

News - Falesia Ferentillo, settore l'isola

Dal 20/03/2013 al 30/09/2013, a seguito di un'ordinanza, il Comune di Ferentillo vieta le attività legate all'arrampicata sportiva nel settore della falesia. E' infatti di questi giorni l'inizio del cantieramento per i lavori che sono stati deliberati per la rimozione del tetto dove corrono alcuni secondi tiri e che da non so quanti anni è ritenuto altamente pericoloso per un possibile crollo.
Il grande, enorme, blocco incombe effettivamente sul settore e sotto di esso si fermano parecchi tiri. Da anni è presente un sensore che monitora i possibili cedimenti, ma finalmente, anno 2013, l'amministrazione ha trovato i fondi necessari per la messa in sicurezza (ovvero la sua rimozione).
Da "rumors" sembra anche che a seguire saranno effettuati lavori di asfaltatura e di sistemazione con panchine e altro arredo urbano (speriamo che non facciano parcheggi a pagamento).
Di sicuro si sa solo che quest'anno, se i lavori inizieranno come dichiarato, il settore sarà precluso ai climbers e che con alta probabilità le vie coircostanti il tetto subiranno dei danni: senza alcun dubbio tutte le catene che finiscono lassù andranno perse, non è improbabile che gli itinerari ne risultino danneggiati per la caduta dei detriti e dei massi che verranno prodotti.
Comunque vada la speranza è che il comune, come ha fatto in passato, voglia valorizzare questa bellissima falesia e che quindi, in qualche modo, investa energie e risorse per compensare e migliorare l'ambiente favorendo l'arrampicata in quei luoghi.

mercoledì 6 marzo 2013

VerticalRock su montagna.tv

Oggi spulciando montagna.tv ho potuto scoprire con mia sorpresa, sicuramente gradita, che al link sopra, a corredo della notizia sul meteo di questi giorni, c'è una mia foto che ho fatto in questa stagione invernale durante la ripetizione del 1° Maggio al Terminillo.
Ringrazio montagna.tv per avermi accreditato, ma devo dire che prima di leggere la didascalia mi era parso di riconoscere l'immagine...

giovedì 10 gennaio 2013

News - Nuova frontiera per le cascate di ghiaccio

Ok, ok, so che "riciclare" una notizia data da altri (io l'ho letta su planetmountain) non è molto serio, ma non ho mai scritto da nessuna parte di essere "serio", e poi le immagini che si vedono sono troppo impressionanti per non farvele rimbalzare addosso: intanto guardatevele.


A parte le evoluzioni acrobatiche e l'indubbia difficoltà di quello che questi atleti del ghiaccio hanno compiuto e superato, quello che mi premeva divulgare era l'eccezionale bellezza di quel luogo: le formazioni di ghiaccio spruzzato sulla roccia, il mirabile tuffo della cascata, i boschi innevati lì intorno, mi hanno affascinato e confermato che, aldilà dell'impresa, ciò che mi stupisce sempre di tutte le discipline alpinistiche è la possibilità di entrare a contatto con una natura sempre nuova e imprevedibile.