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giovedì 13 settembre 2018

Penna della Rocca - La ravanata del finanziere - 210m - 6a+

Ravanare: cercare disordinatamente, frugando qua e là. Questa è la definizione del termine, e in effetti mi aspettavo, nei tiri alti una bella ravanata. Dato il caldo da bistecchiera noi ci siamo fermati al quinto e scesi con una doppia, ma un po' di ricerca disordinata l'abbiamo fatta, in mezzo ad alberelli, erba e arbusti vari.

Al centro il terrazzino delle doppie dell'Austeri che si vede bene dopo la placca del quinto tiro

mercoledì 30 novembre 2016

Falesia - Penna della Rocca

Penna della Rocca nasconde tanti tesori di roccia. Settori con vie a più tiri, una rocchetta diruta dal fascino antico che domina la conca ternana, una falesia dalla roccia fantastica, vie interessanti e mai banali, una chiodatura nuova di pacca.
Le pareti della falesia, che insiste proprio sotto la verticale della rocca diruta, sono state esplorate sistematicamente fin dagli anni '60, chiodate con logica alpinistica da rocciatori ternani e recentemente valorizzate e attrezzate in ottica sportiva.
Dopo il lavoro compiuto la falesia può essere frequentata per quello che è: una bellissima palestra di roccia, vicinissima alla città eppure immersa in una tranquillità assoluta.

martedì 29 novembre 2016

Capo d'Uomo - Via Stefi - 100m - 6a+

Capo d'Uomo è sempre un bellissimo luogo in cui perdersi. Alle porte dell'inverno, dopo quasi un anno, tornare e trovarsi nuovamente di fronte alla bellezza del mare che rumoreggia sotto i nostri piedi fa un piacevole effetto.
E poco male se la via è un po' troppo breve.
Sentire il profuno di ginepro sparso dal vento all'uscita in cresta vale la pena.


lunedì 1 agosto 2016

Corno Piccolo - Sua Mollosa Grossezza - 200m - 6a+ (primi 4L)

Quando si arriva di fronte alla parete Nord della seconda spalla quello che colpisce l'occhio, che sia quello dell'escursionista o quello del rocciatore, è la compattezza delle placche, l'apparente, e in molti casi anche reale, assenza di punti deboli.
Imbrosciano e soci aprendo questa via ci permettono di fare un viaggio verticale di rara bellezza, fatto di appigli invisibili da lontano, di aderenza e passi d'equilibrio nella sicurezza di una via sportiva completamente attrezzata.

giovedì 14 luglio 2016

Falesia - Gelagna Bassa

Gelagna, un paesino di poche anime a qualche chilometro da Camerino, è arrampicatoriamente famoso per le vie multi-pitch attrezzate dagli alpini (la più famosa e percorsa è la Via degli Alpini).
Prima di giungere sotto la parete di Gelagna Alta, però, un sentierino quasi nascosto permette di raggiungere una piccola perla immersa nel bosco, che gode di frescura, ombra e vie di ogni grado e difficoltà. Personalmente non ho apprezzato moltissimo le prese scavate ad hoc su alcune vie, ma è un giudizio che sconfina nell'estetica e poco toglie alla bellezza di questa falesia.


lunedì 11 aprile 2016

Costa della Scogliera - Via dello Scampo 6a + Spigolo Canne d'Organo IV+ - 60m + 180m

Sarebbe quasi superfluo dire che l'Argentario è un luogo magnifico, suggestivo, in cui l'esperienza dell'arrampicata è accompagnata da profumi e sensazioni marine che aggiungono un sapore particolare alla giornata.
Giornata su roccia solida a cui è mancato solo uno spaghetto alla scoglio per essere promossa alla perfezione.



lunedì 1 febbraio 2016

Capo d'Uomo - Argento Argentario - 100m - 6a + Maria a Mare - 45m - 5c

In un inverno in cui i giorni della merla sono i più caldi della stagione (speriamo bene per quest'estate!), in cui neve e ghiaccio sono roba da cercatori della proverbiale pagliuzza, la roccia è l'unica gioia che ci rimane.
Nel gioiello incastonato nel mare che è Capo d'Uomo, Eraldo Meraldi ha chiodato due linee molto apprezzabili.


lunedì 4 gennaio 2016

Penna della Rocca - Tommaso-Flavio - tentativo

Che fare se le previsioni danno pioggia per le 10.30-11.00 e la fame di roccia/ghiaccio/corde/moschettoni/nodi è veramente esagerata?
Andarsene alla parete di casa e cercare di scalare più metri possibili prima che l'acqua ti cacci via. E' esattamente quello che abbiamo fatto noi sabato mattina: sveglia presto e ritirata presto, pranzo a casa!
Quando si sente l'astinenza si fa questo e altro.

Tempo pessimo su Terni


lunedì 28 dicembre 2015

Capo d'Uomo - Spigolo Bonatti - 190m - 6a

Che fare se il 27 dicembre sembra primavera, trovare ghiaccio è una scommessa, neve non si vede neanche a spararla?
Si torna su roccia, al mare, su una via spittata, a detta di tutti molto bella.
Vi assicuro che via e ambiente meritano davvero.

martedì 30 giugno 2015

Falesia - Valsavarenche: Pont, Palestra delle Guide

Che fare dopo essere scesi dal Vittorio Emanuele (2735m slm), in attesa di ripartire per tornare a casa?
Come ingannare il tempo dopo essere stati immersi nella meraviglia del Parco Nazionale del Gran Paradiso (e magari averne scalato la cime?). Come concludere degnamente un week-end alpinistico.
Beh, se dal grande parcheggio al termine della strada, mentre vi sfilate gli scarponi, vedete brillare delle protezioni sul bastione di roccia che avete di fronte, non potete esimervi dal provare la bellezza di arrampicare su roccia fantastica, incastonata all'imbocco di una valle dalla bellezza commovente.

martedì 9 giugno 2015

Falesia - Gavelli

Siete amanti degli strapiombi? Adorate rimanere appesi per le braccia con la corda che esce orizzontale dall'ultima rinviata? Il vostro eroe è Chris Sharma e il massimo della goduria è un lancio monobraccio?
Cambiate falesia, Gavelli non fa per voi...

martedì 5 maggio 2015

Montagna Spaccata - Segni Particolari 1L + Via dei Camini 3L - 100m - 5c+

Essere pippe è un diritto imprenscindibile dell'uomo arrampicatore e noi l'abbiamo esercitato con tutto l'impegno possibile. Per consolarmi, anche perchè poco altro mi rimane dopo gli schiaffi presi sabato passato, mi dico che sentirsi pippe è anche il motore principale della ricerca del proprio miglioramento (e, vi prego, lasciatemi credere a 'sta cosa che ho scritto)

La vista

venerdì 9 gennaio 2015

Falesia - Ripa Majala

Una bellissima perla di roccia e spit immersa nella campagna romana e viterbese a pochi chilometri da Tarquinia e Civitavecchia. Decine e decine di vie, per tutti i gusti, qualche secondo tiro, prati e un panorama fantastico che è possibile godere dalle soste delle vie più lunghe.
Questa è Ripa Majala.

Il primo corpo che si incontra arrivando alla falesia

martedì 2 settembre 2014

Gelagna - Il passo del Dahu - 100m - 5c

Un mio amico mi aveva chiesto di fargli fare un'esperienza su roccia che non fosse la semplice falesia. Domenica si prospettava una giornata buona fino a dopo l'ora di pranzo, così decidiamo di andare a Gelagna: vie spittate, soste attrezzatissime, possibilità di andarsene via in doppia quando si vuole e avvicinamento molto breve. All'ultimo si aggrega anche un terzo.
Che volere di più? Che qualcuno arrampichi al posto tuo?

Non si presentano proprio bene...


lunedì 11 agosto 2014

Falesia - Penia di Canazei

Parlare di falesie in Val di Fassa è come parlare di gradi francesi ad un caiano doc: chi vi ascolta vi guarderà, nella migliore delle ipotesi, con un sorrisetto beffardo sulle labbra. Eppure esiste una categoria di malati per la roccia (di cui credo ormai di far parte) che, osservando questa falesia, non avrebbe altro che una reazione entusiasta.

martedì 4 giugno 2013

Montagna Spaccata - Via Beatrice - 135m - 5c

L'idea di mettere in fila due vie alla Montagna Spaccata era ben più di una semplice proposta: era nell'aria e Luca non ha dovuto insistere molto per convincermi a calarsi nuovamente dalla via dei camini per attaccare quest'altra bellissima e facile linea che offre scorci veramente stupendi della grotta del Turco. Ci siamo rifocillati un poco, ho lasciato lo scomodo zaino e siamo ripartiti.


lunedì 3 giugno 2013

Montagna Spaccata - Via dello spigolo - 120m - 5c

Non che ci sia molto da aggiungere sulla Montagna Spaccata e sulle splendide linee che sono state tracciate. La scelta è stata un eccezionale ripiego per sfruttare al massimo una finestra di bel tempo in una fine primavera-inizio estate decisamente rigido e piovoso.
Indubbiamente la via è tra le più facili fra quelle esistenti, ma, senza vergogna, devo dire che il primo tiro mi ha messo in difficoltà. Forse perchè non mi ero scaldato, forse perchè ero da secondo o forse perchè il ruggito del mare leggermente mosso e così vicino mi aveva messo addosso una certa apprensione. Fatto sta che ho arrampicato come un paralitico (ma forse sono veramente scarso...).

Il panorama dall'uscita della via

giovedì 21 febbraio 2013

Tecniche - Difficoltà arrampicata sportiva

Ormai le difficoltà dell'arrampicata sportiva, come strumento di misura del grado, hanno invaso anche il mondo alpinistico. Spesso nelle guide si leggono difficoltà non in scala UIAA, ma in scala francese (che non c'entra nulla con quella classica delle difficoltà alpinistiche).
Spesso, sui vari forum, siti, blog e quanto altro, si leggono dissertazioni e discussioni (secondo me piuttosto sterili) su quanto sia corretto utilizzare i gradi francesi su vie alpinistiche di stampo classico.
Di scale di difficoltà per l'arrampicata sportiva ne esistono diverse: quella più conosciuta in Italia, Francia, Spagna e in generale in Europa continentale è quella francese. Negli Stati Uniti si utilizza la Yosemite Decimal Sistem e in Australia la Ewbank, mentre una descrizione a parte merita quella britannica.


F UIAA YDS GB Ewbank
1 I 5.2 3a

2 II 5.3 3b
11
3 III 5.4 3c
12
4a III+ 5.5 4a VD 13
4b IV 5.6 4b S 14
4c IV+ 5.7 4c HS 15
5a V 5.8
HVS 16
5b V+ 5.9 5a
17
5c VI 5.10a
E1 18
6a VI+ 5.10b 5b
19
6a+ VII- 5.10c
E2 20
6b VII 5.10d 5c
21
6b+ VII+ 5.11a
E3 22
6c VIII- 5.11b

23
6c+ VIII 5.11c 6a E4 24
7a VIII+ 5.11d

25
7a+ IX- 5.12a
E5 26
7b IX-/IX 5.12b 6b

7b+ IX 5.12c
E6 27
7c IX/IX+ 5.12d 6c
28
7c+ IX+ 5.13a
E7 29
8a IX+/X- 5.13b


8a+ X- 5.13c 7a
30
8b X- 5.13d
E8 31
8b+ X+ 5.14a

32
8c X+/XI- 5.14b 7b
33
8c+ XI- 5.14c
E9 34
9a XI 5.14d 7c
35
9a+
5.15a
E10 36
9b
5.15b
E11 37
9b+
5.15c