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lunedì 17 agosto 2020

Corno Piccolo - Umberto Cattani - 350m - VI-

Anche questa volta mi inchino di fronte alle capacità, all'abilità e all'umiltà di Francesco Bachetti che, nel 1969, apriva questa via, la quale, senza tema o vergogna di essere smentito, può essere definita almeno come temibile. E mi chiedo, lasciando fuori le questioni storiche, con quale obiettività si possa relazionare la difficoltà dei diversi tiri decisamente al ribasso. 
Tra l'altro sarebbe un meritato e oggettivo riconoscimento di quanto Bachetti, personaggio che si potrebbe ben definire come eroe tragico e alpinista di qualità indiscutibile, ha realizzato in un'epoca lontana da noi ormai mezzo secolo ma di valore assolutamente presente.

L'inconfondibile arco percorso dai primi tiri della Umberto Cattani

martedì 16 agosto 2016

Corno Piccolo - Mallucci-Geri-Lagomarsino - 200m - VI-

Mi sono reso conto di quanto grande sia la fortuna di poter scalare sulla Seconda Spalla del Corno Piccolo durante la settimana. Dopo la fine delle doppie, mentre scendevamo a piedi, l'incontro silenzioso ed emozionante con un numeroso branco di camosci mi ha colpito, mi ha reso conscio di aver potuto godere di questa montagna in maniera intima come raramente accade, senza urla, schiamazzi, intrusioni.
In particolare il silenzio che riverberava nella grandiosità di quell'ambiente, mentre ero in sosta, ha inebriato la scalata di un profumo diverso, stupefacente, bellissimo.

giovedì 23 luglio 2015

Corno Piccolo - Via delle due Generazioni - 225m - VI-

Andare a scalare alla seconda spalla al Corno Piccolo, di un disumano sabato di luglio, in cui la temepratura in città raggiungerà i quaranta gradi, equivale un po' ad andare al centro commerciale e sperare di non trovare ressa alle casse.
Cordate a destra, a sinistra, sopra, sotto. Gente che arriva trafelata e prenota la via con i compagni che ancora devono arrivare, altri che strillano neanche al mercato, rocciatori bardati come alberi di natale e altri che salgono su vie sportivi in pantaloncini, quattro rinvii e poco più.
Evviva la montagna!