martedì 8 gennaio 2013

Chiaretti ancora una volta...

Per quest'anno non cambiare stessa spiaggia stesso mare... recita una vecchia canzone. Dato che il mare, a noi, non è che piaccia tanto abbiamo optato per una ripetizione della sempre bellissima (e "facile") Chiaretti-Pietrostefani al Terminillo.

lunedì 7 gennaio 2013

Recensione - Cometa sull'Annapurna

Come per Moro è stato il primo libro scritto, per me è stato il suo primo libro letto. Sicuramente ne acquisterò un altro perchè è un alpinista che mi colpisce e di cui ho seguito volentieri il tentativo al Nanga (e mi piacerebbe pure vedere Cold il film dell'invernale al Gasherbrum II).

venerdì 4 gennaio 2013

Abbigliamento - Montura Nevis Jacket

Comprarsi una giacca del genere appaga enormemente l'ego di ogni frequentatore della montagna invernale, figurarsi se lo si riceve in regalo (e del tutto inaspettatamente) dalla propria consorte. Sicuramente meglio del solito paio di mutande o della cravatta.

giovedì 3 gennaio 2013

Tecniche - Difficoltà alpinismo: scala francese

La scala francese prende in considerazione l'impegno complessivo della salita conglobando le difficoltà fisiche (lunghezza), tecniche (sul singolo tiro in termini di pendenza su ghiaccio e neve e anche sui passi di roccia o misto), di ritirata (se complessa o meno), di avvicinamento (quanto lungo o corto esso sia), oltre che relativamente ai pericoli oggettivi quali valanghe, slavine, ecc.

F-
F
F+
Facile (non presenta particolari difficoltà). Pendenze sui 30°-35° con brevi tratti a 45°, oppure vie più lunghe e dal dislivello importante.
PD-
PD
PD+
Poco difficile (presenta qualche difficoltà alpinistica su roccia e neve, pendii di neve/ghiaccio fino a 35-40°) possibili brevi passi a 50°-55°. Oppure vie più facili ma dallo sviluppo più lungo.


AD-
AD
AD+
Abbastanza difficile (difficoltà alpinistiche su roccia e ghiaccio, pendii di neve/ghiaccio fino a 40-50°) possibili brevi tratti a 60°-65° o passaggi su roccia fino al III (scala UIAA) oppure vie più facili ma dallo sviluppo più lungo che prevedono avvicinamenti e rientri in ambienti potenzialmente ostili.


D-
D
D+
Difficile (difficoltà alpinistiche su roccia e ghiaccio, pendii di neve/ghiaccio fino a 50°-60°) possibili brevi tratti a 75°-80° o passaggi su roccia fino al IV (scala UIAA) oppure vie poco più facili ma con difficoltà d'ambiente come lunghi avvicinamenti, ritirate complesse e pericoli oggettivi.


TD-
TD
TD+
Molto difficile (forti difficoltà alpinistiche su roccia e ghiaccio, ghiaccio fino a 70-80°) possibili brevi tratti a 85°-90° o passaggi su misto e roccia fino al V (scala UIAA) oppure vie poco più facili ma con difficoltà d'ambiente come lunghi avvicinamenti, ritirate complesse e numerosi pericoli oggettivi.


ED-
ED
ED+
Estremamente difficile (difficoltà alpinistiche estreme su roccia e ghiaccio, ghiaccio fino a 90°) spesso con pendenze sopra i 70° e lunghi tratti tra gli 85°-90° o passaggi su roccia e misto fino al VI/VI+ (scala UIAA) oppure vie lunghe in cui sia necessario effettuare dei bivacchi, dalla ritirata molto complessa e dai forti pericoli oggettivi.

 EX
Eccezionalmente difficile. Come per la precedente ma tenendo conto della lunghezza della via, dell'avvicinamento in ambiente dai notevoli pericoli oggettivi, dalla ritirata assai difficile e dalla discesa rischiosa e complessa.

L'assegnazione delle difficoltà con questa scala risulta spesso povera di elementi di valutazione, in quanto troppo generalistica, soprattutto riguardo le vie che presentano tratti su roccia o misto oppure su cascata di ghiaccio.

mercoledì 2 gennaio 2013

Monte Terminillo - Sperone a sx del Centrale - 170m - AD-

Premetto che non intendo invitare chi legge a cimentarsi in solitarie e free-solo: forse ho azzardato troppo in quest'uscita e probabilmente mi è andata bene. Oppure la via era nettamente alla mia portata, ma me la sarei goduta molto di più in sicurezza e con un compagno.

sulla sinistra lo scivolo che costituisce la prima parte della via