giovedì 14 luglio 2016

Falesia - Gelagna Bassa

Gelagna, un paesino di poche anime a qualche chilometro da Camerino, è arrampicatoriamente famoso per le vie multi-pitch attrezzate dagli alpini (la più famosa e percorsa è la Via degli Alpini).
Prima di giungere sotto la parete di Gelagna Alta, però, un sentierino quasi nascosto permette di raggiungere una piccola perla immersa nel bosco, che gode di frescura, ombra e vie di ogni grado e difficoltà. Personalmente non ho apprezzato moltissimo le prese scavate ad hoc su alcune vie, ma è un giudizio che sconfina nell'estetica e poco toglie alla bellezza di questa falesia.


lunedì 4 luglio 2016

Corno Piccolo - Peter Pan - 160m - VI+

Ringraziare con tutto il cuore Ledda, Grazzini, Vitale e compagnia bella mi sembra il minimo: leggere scritto via quasi completamente attrezzata e trovare in tutto tre chiodi, due spit e poco altro, soste a parte, è veramente il massimo.
Non che non sia scalabile o proteggibile, non che non sia effettivamente protetta dove serve, e non che io voglia essere puntiglioso, ma quasi completamente attrezzata, in italiano, ha un significato un tantinello differente.
 
 
Il diedro all'estrema sinistra è il primo tiro della via

lunedì 27 giugno 2016

Corno Piccolo - V.V.R. - 210m - V-

Flagellati da uno strano tempo meteorologico, inauguriamo la stagione estiva con una via "tranquilla", una linea definita, facile da individuare, che esce in cresta e che, vista la possibilità di piogge nel pomeriggio, ci avrebbe consentito una veloce ritirata.
L'unica cosa da tenere in considerazione è che la via è di Francesco Bachetti e soci. Chi scala al Gran Sasso sa che le vie del fortissimo Bachetti non sono banali e, normalmente, sempre un poco più impegnative del grado che gli viene assegnato.
In ogni caso, anche questa volta, mi tolgo tanto di cappello di fronte alla gran classe dell'ascolano.

Passo chiave del terzo tiro

martedì 17 maggio 2016

Costa della Scogliera - Via Feeling - 100m - VI


Cosa fare quando piove dappertutto? La risposta è abbastanza semplice: cercare con santa pazienza e grande speranza un luogo, monte, sasso, macigno, collinetta pietrosa che sia, in cui l'impietoso meteo che flagello l'italica penisola è meno avverso a noi poveri drogati d'arrampicata, roccia e affini.
Domenica dava buono all'Argentario. Io, Marco e Matteo siamo andati lì, a fare questa simpatica vietta.
Noi e altri cento che hanno affollato la falesia e lo spigolo delle Canne d'Organo.

lunedì 11 aprile 2016

Costa della Scogliera - Via dello Scampo 6a + Spigolo Canne d'Organo IV+ - 60m + 180m

Sarebbe quasi superfluo dire che l'Argentario è un luogo magnifico, suggestivo, in cui l'esperienza dell'arrampicata è accompagnata da profumi e sensazioni marine che aggiungono un sapore particolare alla giornata.
Giornata su roccia solida a cui è mancato solo uno spaghetto alla scoglio per essere promossa alla perfezione.