martedì 16 agosto 2016

Corno Piccolo - Mallucci-Geri-Lagomarsino - 200m - VI-

Mi sono reso conto di quanto grande sia la fortuna di poter scalare sulla Seconda Spalla del Corno Piccolo durante la settimana. Dopo la fine delle doppie, mentre scendevamo a piedi, l'incontro silenzioso ed emozionante con un numeroso branco di camosci mi ha colpito, mi ha reso conscio di aver potuto godere di questa montagna in maniera intima come raramente accade, senza urla, schiamazzi, intrusioni.
In particolare il silenzio che riverberava nella grandiosità di quell'ambiente, mentre ero in sosta, ha inebriato la scalata di un profumo diverso, stupefacente, bellissimo.

lunedì 1 agosto 2016

Corno Piccolo - Sua Mollosa Grossezza - 200m - 6a+ (primi 4L)

Quando si arriva di fronte alla parete Nord della seconda spalla quello che colpisce l'occhio, che sia quello dell'escursionista o quello del rocciatore, è la compattezza delle placche, l'apparente, e in molti casi anche reale, assenza di punti deboli.
Imbrosciano e soci aprendo questa via ci permettono di fare un viaggio verticale di rara bellezza, fatto di appigli invisibili da lontano, di aderenza e passi d'equilibrio nella sicurezza di una via sportiva completamente attrezzata.

giovedì 14 luglio 2016

Falesia - Gelagna Bassa

Gelagna, un paesino di poche anime a qualche chilometro da Camerino, è arrampicatoriamente famoso per le vie multi-pitch attrezzate dagli alpini (la più famosa e percorsa è la Via degli Alpini).
Prima di giungere sotto la parete di Gelagna Alta, però, un sentierino quasi nascosto permette di raggiungere una piccola perla immersa nel bosco, che gode di frescura, ombra e vie di ogni grado e difficoltà. Personalmente non ho apprezzato moltissimo le prese scavate ad hoc su alcune vie, ma è un giudizio che sconfina nell'estetica e poco toglie alla bellezza di questa falesia.


lunedì 4 luglio 2016

Corno Piccolo - Peter Pan - 160m - VI+

Ringraziare con tutto il cuore Ledda, Grazzini, Vitale e compagnia bella mi sembra il minimo: leggere scritto via quasi completamente attrezzata e trovare in tutto tre chiodi, due spit e poco altro, soste a parte, è veramente il massimo.
Non che non sia scalabile o proteggibile, non che non sia effettivamente protetta dove serve, e non che io voglia essere puntiglioso, ma quasi completamente attrezzata, in italiano, ha un significato un tantinello differente.
 
 
Il diedro all'estrema sinistra è il primo tiro della via

lunedì 27 giugno 2016

Corno Piccolo - V.V.R. - 210m - V-

Flagellati da uno strano tempo meteorologico, inauguriamo la stagione estiva con una via "tranquilla", una linea definita, facile da individuare, che esce in cresta e che, vista la possibilità di piogge nel pomeriggio, ci avrebbe consentito una veloce ritirata.
L'unica cosa da tenere in considerazione è che la via è di Francesco Bachetti e soci. Chi scala al Gran Sasso sa che le vie del fortissimo Bachetti non sono banali e, normalmente, sempre un poco più impegnative del grado che gli viene assegnato.
In ogni caso, anche questa volta, mi tolgo tanto di cappello di fronte alla gran classe dell'ascolano.

Passo chiave del terzo tiro