giovedì 12 gennaio 2017

Fosso d'Ortanza - Cascate dell'Ortanza - 200m - II+,3

-14°C la temperatura registrata al parcheggio vicino al ponte sul Tronto. Per fortuna non un alito di vento e un cielo che prometteva sole.
La giornata comincia così con un freddo niente male, un incontro con altri simpaticissimi e forti ghiacciatori romani e una bella sgambata di riscaldamento per arrivare al cospetto di questa stupenda cascata.

Niente male per l'Appennino...

martedì 10 gennaio 2017

Fosso di Gorzano - Trecene Bassa - II+, 3

La cascata per neofiti in Appennino. Beh, io sono una pippa fotonica, ma doversela pulire dalla neve appiccicata sopra e smerigliarla ogni volta da un due-tre centimentri di granita superficiale per poter avvitare le viti non è roba da neofiti proprio per nulla.
Oppure è solo che sono una pippa fotonica...

Festoni

martedì 3 gennaio 2017

Fosso di Gorzano - Nonciombozzo - 45m - II+, 3

Zero neve e ghiaccio confermato da amici e post vari mi avevano convinto ad andare, così nel primo giorno utile del nuovo anno (2017 pensaci tu a ghiaccio e neve) con soci dell'ultimo minuto ci avventuriamo in quel di Capricchia per esplorare un po' la situazione.

Assenza assoluta di neve...ma quel nastro di ghiaccio sulla sinistra è veramente invitante

lunedì 12 dicembre 2016

Capo d'Uomo - Via Magnificat - 85m - 6b+

Tanto di cappello a Eraldo Meraldi che ha disegnato questa fantastica linea, seppur breve e con una prima lunghezza discutibile, e alla bella idea di lasciare la possibilità di divertirsi con qualche protezione veloce.
Una via da non perdere, da scalare con gusto, e, ghisa permettendo, da concatenare con le altre del settore, per godere appieno di una fantastica giornata all'Argentario.

mercoledì 30 novembre 2016

Falesia - Penna della Rocca

Penna della Rocca nasconde tanti tesori di roccia. Settori con vie a più tiri, una rocchetta diruta dal fascino antico che domina la conca ternana, una falesia dalla roccia fantastica, vie interessanti e mai banali, una chiodatura nuova di pacca.
Le pareti della falesia, che insiste proprio sotto la verticale della rocca diruta, sono state esplorate sistematicamente fin dagli anni '60, chiodate con logica alpinistica da rocciatori ternani e recentemente valorizzate e attrezzate in ottica sportiva.
Dopo il lavoro compiuto la falesia può essere frequentata per quello che è: una bellissima palestra di roccia, vicinissima alla città eppure immersa in una tranquillità assoluta.